Come ben si sa, Sassari era circondata dalle mura medioevali fino alla metà del ‘800. Con l’abbattimento di Porta Sant’Antonio nel 1866 (l’ultima porta cittadina a restare in piedi) e del Castello Aragonese (nel 1877) la cinta muraria diventò presto un vecchio ricordo per i sassaresi. La città incominciò ad espandersi oltre la parte vecchia, infatti, nel 1872 si incominciò a costruire Piazza d’Italia (la prima concreta realizzazione di una delle nuove parti “Appendici” di Sassari). Nel 1873 furono progettati i Giardini Pubblici, e, soprattutto quello che doveva essere il primo piano regolatore di sviluppo della città nuova.





