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Sassari al tempo delle antiche mura

Come ben si sa, Sassari era circondata dalle mura medioevali fino alla metà del ‘800. Con l’abbattimento di Porta Sant’Antonio nel 1866 (l’ultima porta cittadina a restare in piedi) e del Castello Aragonese (nel 1877) la cinta muraria diventò presto un vecchio ricordo per i sassaresi. La città incominciò ad espandersi oltre la parte vecchia, infatti, nel 1872 si incominciò a costruire Piazza d’Italia (la prima concreta realizzazione di una delle nuove parti “Appendici” di Sassari). Nel 1873 furono progettati i Giardini Pubblici, e, soprattutto quello che doveva essere il primo piano regolatore di sviluppo della città nuova.

Le torri lungo le muraglie che cingevano la città di Sassari. In giallo le torri esistenti nel ‘700, in nero quelle esistenti nel 1848 e in rosso quelle esistenti nel 1899 (anno in cui fu realizzato il disegno). <Immagine presa dall’Archivio storico di Enrico Costa>.
Porta Sant’Antonio nel 1830 (Archivio storico di Enrico Costa)
Il Castello Aragonese (eretto fra il 1325 e il 1331) e la Porta Castello. <Immagine presa dall’Archivio Storico di Enrico Costa>
Le mura che fiancheggiavano il Corso Trinità prima che venissero aperte le brecce (fotografia del 1870 circa)
Veduta di Sassari dall’opera manoscritta di Francesco Carmona (1631)

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